Tag

White_Tree_in_Montpellier-Sou-FujimotoE’ una Pigna gigantesca e bianca o un albero bianco come lo ha intitolato lo stesso architetto? E’una pigna! Si, è proprio una pigna, con balconi slanciati nel vuoto, nel cielo di Montpellier in Francia.
Si tratta dell’ultimo grandioso progetto di Sou Fujimoto, uno dei più riconosciuti architetti contemporanei, ideatore della “House NA” a Tokio e della scultura “Many Small Cubes” installata a Parigi.
Insignito di numerosi premi fin dall’inizio della sua carriera tra cui l’ “Architectural Review Awards” vinto nella categoria “Giovani architetti internazionali” per ben tre anni consecutivi, ha una mente fervida di idee tanto da essere incluso nello staff di Zara Hadid per la costruzione del grande Stadio Nazionale Olimpionico per le Olimpiadi e Paraolimpiadi che si terranno a Tokio nel 2020.

In ogni sua creazione non manca mai una Greenbelt e le strutture ripropongono forme della natura,non perde mai di vista l’obiettivo di tutela dell’ambiente circostante, l’Habitat naturale in cui si inserisce. Nelle sue strutture la natura a volte vince e predomina lo spazio che si adatta attorno ad essa e non viceversa.
Costringe chi si relaziona con le sue costrizioni ad interagire con esse in modo nuovo, cambiando radicalmente il concetto di pareti soffitti e pavimenti . Interessante è la sensazione di leggerezza delle sue strutture e la morfologia sempre nuova e astratta .
Si è cimentato in diverse sfide partecipando con altri 7 grandi architetti anche alla progettazione di 7 inusuali bus-stop pensati per un piccolo paesino nella regione Bregenzerwald in Austria, che adesso può ostentare 7 vere e proprie opere d’arte per quanto sono eclettiche e geniali le soluzioni.

Il suo progetto più impegnativo è stato il centro commerciale a Miami, dove Sou, rendendosi quasi subito conto della particolarità climatica con cui doveva fare i conti, ha realizzato l’intero edificio in pannelli di vetro blu che, posizionati in un modo particolare, danno l’idea della pioggia di sole e ombra senza dare fastidio alla passeggiata degli acquirenti dei grandi brand presenti nel centro.

Sou, ha una capacità osservatrice della natura, che supera i limiti della natura stessa, inglobandola, ingoiandola e dando alla luce un nuovo figlio ibrido, fatto di aria, terra, acqua e verde, tanto verde. Un ecosistema nell’ecosistema… aspettiamo le sue nuove opere d’arte/costruzioni-architettoniche, per rimanere ancora una volta, esterrefatti da tanta armonia con la natura circostante.

Raffaella Cristiano