Rubrica a cura di Rossana Galdini

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Prima parte:

Intelligente, attraente, dinamica, sostenibile, sicura, tecnologica, con una buona dotazione di capitale umano, sociale e relazionale. E’ questo l’identikit della Smart City espressione che comprende sia l’efficienza dell’hardware in termini di presenza di ICT, infrastrutture, logistica e sistemi di ottimizzazione energetica per la gestione dei processi urbani sia le potenzialità del software inteso come buone pratiche di partecipazione dei cittadini al governo della città, adozione di nuovi canali di comunicazione per l’interazione, elevati livelli di sicurezza, valorizzazione del patrimonio culturale. L’idea di una città smart, seppure con i limiti che questa espressione racchiude, ha ormai avuto una grande diffusione e in varia misura proliferano ovunque iniziative che riprendono questo concetto per proporre e realizzare uno sviluppo urbano equilibrato capace di dare risposte alle nuove e sempre mutevoli domande sociali. Ripensare la città in termini di smartness, richiede il coinvolgimento di una pluralità di soggetti in grado di promuovere in modo coordinato dal livello locale a quello internazionale, dal pubblico al privato azioni concrete per lo sviluppo sociale, economico e culturale. L’obiettivo è trovare delle soluzioni atte a realizzare un modello di crescita economica sostenibile che possa ottimizzare gli aspetti ambientali e sociali migliorando la qualità della vita. Questo processo prevede un approccio olistico che comprenda l’attuazione di una molteplicità di politiche e strategie per favorire una transizione  graduale da un sistema dissipativo delle risorse naturali ad uno più efficiente, dinamico, circolare, in grado di perseguire la crescita e il benessere dei cittadini, puntando sugli aspetti sociali. A scala mondiale, la realizzazione delle smart city è oggi soprattutto rappresentata da progetti specifici realizzati attraverso l’applicazione delle ICT alle singole infrastrutture, finalizzate ai risparmi energetici, dei costi ed ad una maggiore efficienza. Stoccolma, Copenhagen, Barcellona, Amsterdam, sono esempi di città del futuro che hanno già da alcuni anni iniziato il loro percorso verso la smart city, ognuna con le sue caratteristiche legate alla propria storia, alla cultura, all’organizzazione e contesto di riferimento. continua…